‘Anche l’occhio vuole la sua parte…’

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1-MASTROP-FRISARIO-DSC_8870-COPERTINALe nuove frontiere della della medicina nell’ambito oculistico ed estetico
GIOVEDI’ 27 FEBBRAIO –ORE 21.00 – Brigantino 2 – Barletta
Giovedì, 27 febbraio 2014 ore 21,00 presso il “Brigantino2” , si è tenuta una doppia relazione avente come titolo “Anche l’occhio vuole la sua parte…..” sulle nuove frontiere dell’oculistica e della medicina estetica.
Relatori:
-Prof. Dott. LEONARDO Mastropasqua, direttore della Clinica oftalmologica-Centro Regionale Eccellenza in Oftalmologia c/o Università degli Studi “G. D’Annunzio”, Chieti-Pescara; Premio Professionalità 2013 Rotary Club Barletta ;
– Dott. Costantino Frisario,specialista in dermatologia e perfezionato in medicina estetica, socio R.C. Barletta e Assistente del Governatore .
I lavori sono stati aperti dalla Presidente Nuccia Cafagna, evidenziando come le ultimissime tecnologie abbiano completamente rivoluzionato sia il settore dell’oculistica che quello della medicina estetica.
Il prof. Dott. Leonardo Mastropasqua infatti,con una relazione coinvolgente, ha spiegato quanto la robotica abbia innovato profondamente le tecniche chirurgiche ,aprendo vere e proprie nuove frontiere della chirurgia oculare. La chirurgia robotica assistita da computer è infatti una chirurgia minimamente invasiva che consente al chirurgo di standardizzare la tecnica chirurgica rendendola più precisa, ripetibile e riproducibile. In ambito oftalmologico la robotica è stata utilizzata in vari settori quali quello della chirurgia dei trapianti, della cataratta, del glaucoma e nel trattamento laser della retina, con risultati migliori rispetto alla chirurgia manuale.
I lavori sono poi proseguiti con la relazione del dott. Costantino Frisario , che ha illustrato a sua volta le nuove tecniche nel settore della medicina estetica, passando in rassegna le nuove metodologie e trattando in specifico modo le tecniche LASER non invasive, che hanno introdotto notevoli innovazioni nel settore. Con un’apparecchiatura portata in sala per l’occasione, è stata dimostrata concretamente la precisione con cui può essere effettuato lo screening delle condizioni dermatologiche del paziente , prima di intervenire sullo stesso, con notevoli vantaggi quindi in termini di specificità di intervento.
Entrambe le relazioni hanno coinvolto il folto pubblico presente e sono stati posti quesiti specifici , a cui i relatori hanno fornito risposte esaurienti.

RASSEGNA STAMPA