Diplomazia tra tradizione e business

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Conferenza dell’Ambasciatore Dr. Marco Rocca

P9100026Martedi’ 10 settembre 2013, nell’auditorium di Palazzo Lodispoto a Tranil’Ambasciatore d’Italia a Panama, Dr. Rocca ha tenuto una conferenza sul tema “Diplomazia tra tradizione e business”. All’Interclub, organizzato dal Club di Trani, hanno partecipato i R.C. di Barletta, Andria e Canosa, nonche’ i Club InnerWheel, Unesco, Rotaract e Interact di Trani.
Il Dr. Rocca, Ambasciatore del nostro Paese a Panama fino a qualche anno fa, ha approfondito il tema della conferenza iniziando a delineare il ruolo moderno ed attuale di un ambasciatore, che, lungi da essere la figura obsoleta ed elitaria di certi stereotipi, in realtà soddisfa le irrinunciabili esigenze di rappresentanza fiduciaria del proprio Paese. Ciò avviene tramite le informazioni fornite al Governo, che non sono semplici notizie, bensì analisi di situazioni, ottenute con l’attivazione di una rete capillare di contatti, incontri e conoscenze .
Quanto al business, se in passato gli imprenditori venivano in genere affidati a funzionari di secondo piano e sovente non erano adeguatamente supportati, da una decina d’anni a questa parte, anche sotto la spinta della globalizzazione, la situazione è completamente cambiata ed ora, anche grazie all’apporto della forte immagine del “Made in Italy”, le aziende possono contare su un sostegno pratico efficace, fornito sia alle delegazioni commerciali, sia ai singoli imprenditori in visita. Oggi, le ambasciate non si limitano a fornire, come un tempo, puri dati statistici, ma procurano contatti, programmano incontri, promuovono eventi, con particolare attenzione alle piccole imprese.
Nei casi più importanti, in presenza di grandi appalti e di imprese di notevoli dimensioni, ecco che la rete di sostegno diventa molto fitta, arrivando ad attivare reti idonee, anche per rispondere efficacemente alla concorrenza straniera.
Il dr. Rocca , peraltro, non tralascia di sottolineare che anche gli imprenditori, specie se piccoli, devono fare la loro parte, con la cura di dettagli apparentemente banali ma importanti, quali la conoscenza delle lingue, la puntualità, la chiarezza e completezza della documentazione e soprattutto un’assoluta correttezza commerciale. Non va dimenticato, infatti, che, se ci s’impegna in una lotta al prezzo più basso, saremo sempre battuti da altri Paesi, mentre invece la nostra forza sta nella qualità, nel design, nell’estro dei nostri “ artigiani”, di elevatissimo, quasi imbattibile livello.
Bisogna, infine, sempre tenere presente comunque che l’immagine dell’Italia all’estero è di gran lunga superiore a quanto si pensi e questa può essere un’arma vincente in molte circostanze.
All’applaudita relazione, è seguito un breve dibattito, in cui all’Ambasciatore sono state poste alcune domande di tipo “tecnico” sull’attività dell’ICE (oggi coordinata appunto dalle Ambasciate); sull’azione in USA della Fiat (ottima la mossa d’entrare in Chrysler, per le sinergie tecniche e soprattutto commerciali) e sul ruolo delle Ambasciate nella crisi recente (qui è rispuntato il ruolo tradizionale di cui si è detto all’inizio).
La serata si è poi chiusa con i saluti del Governatore del Distretto Rotary 2120, Ing. Renato Cervini, portati dall’Assistente del Governatore Costantino Frisario.