ITINERARI DI COMPARAZIONE EDUCATIVA

Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp
Email

Primo Il Rotary Club di Barletta, presieduto da Carmine Faggella, alla presenza di una platea interessata e partecipe, ad avere l’onore della presentazione di “ITINERARI DI RICERCA DELLA COMPARAZIONE EDUCATIVA”, ultimo libro del Prof. Luca Gallo, Ordinario di Storia della Pedagogia e di Educazione Comparata presso l’Università degli Studi “Aldo Moro“ di Bari – Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione, nonchè  Governatore Rotary 2016-17 del Distretto 2120.

Presenti l’assistente del Governatore Sabino Montenero e la Presidente del Rotaract Valeria Ros, che in questa serata ha ufficializzato l’ingresso di una nuova socia, la giovane e brillante  Melania Riefolo, entrata a far parte del Rotaract con la spillettatura ufficiale, in presenza del socio delegato Rotaract GaetanoLattanzio.
La parola quindi è passata al relatore, che dopo aver espresso la sua soddisfazione per la presenza di numerosi giovani in sala, ha subito focalizzato l’attenzione sul tema del Confronto-Comparazione, oggetto della sua ricerca scientifica.
Le esigenze poste dai crescenti e rapidi cambiamenti socio-economici, politici e culturali in atto nella realtà locale e mondiale e le peculiarità di una situazione connotata da sempre più fitti e continui rapporti internazionali e interculturali sollecitano e sostengono oggi l’opportunità e la legittimità di una maggiore presenza della comparazione nell’ambito degli studi sull’educazione. I confronti sono ormai diventati sistematici: attivare, analizzare e approfondire diversità e differenze, ma anche affinità culturali e possibili legami con altre pratiche e modelli educativi, rappresenta una grande risorsa, della cui problematicità si fa carico l’Educazione comparata, ritenuta parte essenziale e imprescindibile degli studi storico-pedagogici.

Quindi, focus sullo spazio europeo dell’educazione e della formazione, e sull’importanza del Lifelong Learning, l’apprendimento permanente, in tutti i suoi aspetti.
Conclude affermando che il Rotary tradizionalmente si è sempre impegnato per spiegare l’importanza della UE e cosa si può fare per migliorare le istituzioni comunitarie. A tal proposito ricorda che in occasione dei 114 anni della nascita del Rotary si è tenuto a Roma il  Forum” Rotary4europe”, per il lancio del “ Manifesto dei Rotariani”.